Sintesi progetto: Attivi, creativi, impegnati

L'associazione, ha avviato dagli ultimi mesi del 2009 un profondo rinnovamento, che ha preso il via dal ricambio sostanziale dei componenti del consiglio direttivo dopo circa venti anni di stabilità nei ruoli. I nuovi dirigenti, nel corso del passaggio di consegne, hanno concordato sull'opportunità di investire nella direzione del sempre maggiore coinvolgimento del volontariato e dei giovani per affiancare gli operatori che svolgono le attività a favore delle persone con distrofia muscolare.
La delicatezza delle situazioni familiari che gli associati vivono, ha spinto l'associazione ad affidarsi, per le mansioni che prevedono un contatto stretto con le persone con distrofia, ad operatori ed assistenti qualificati. Questa scelta, negli anni, ha comportato una separazione dei ruoli tra la componente volontaristica attiva, concentrata sul ruolo dirigente (consiglio) o sulla realizzazione di eventi pubblici (postazioni nelle piazze e centri commerciali, spettacoli, mostre, etc) e la componente professionale retribuita (operatori o ragazzi in servizio civile nazionale), che è a contatto con le persone distrofiche. La maggior parte dei soci volontari sono non attivi, in genere coinvolti una o due volte l'anno per attività di promozione; molti degli associati non attivi sono persone affette dalla patologia di cui l'associazione si occupa: la grave disabilità di cui soffrono ostacola la partecipazione attiva alle iniziative dell'associazione.
Il presente progetto si propone di introdurre soluzioni consulenziali, formative e creative che coinvolgano la compagine associativa per riscoprire la dimensione relazionale tra volontari, prevalentemente giovani, e persone con distrofia muscolare. La giovane età è conseguenza delle caratteristiche della patologia: nelle forme più severe, la distrofia comporta gravissime disabilità in persone che sono nella fase delicata del passaggio da adolescenza ad età matura, quando si sente il bisogno di sperimentare relazioni importanti, di esprimere creatività, pensiero, progetto. I volontari UILDM chiedono supporto per rinforzare la componente di volontariato che affronti questo difficile aspetto del lavoro di cura e supporto.

Obiettivi del progetto e azioni previste:

1) ANALISI ORGANIZZATIVA: VALORIZZARE I VOLONTARI GIA' ATTIVI
Costruire un percorso consulenziale che permetta all'associazione di curare il mantenimento e l'incremento delle forze volontarie, che possano impegnarsi per l'associazione e che possano affiancarsi ai soci volontari disabili, permettendo loro di riscoprire una dimensione di appartenenza attiva.

  • Con il supporto di un consulente esterno, i volontari dell'associazione saranno aiutati ad individuare mansioni di cura e supporto (compagnia, aiuto nelle piccole attività domestiche, accompagnamento, etc) che è possibile affidare stabilmente a risorse volontarie.
  • I volontari attivi, con il supporto del consulente, costruiranno progetti specifici per coinvolgere i cittadini che già hanno partecipato ad attività a favore della UILDM e per avvicinare nuove categorie di cittadini, strategiche per le finalità dell'associazione.


2) FORMAZIONE: LA RELAZIONE D'AIUTO E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ASSISTENZIALI
Attivazione di percorsi formativi sui temi della relazione d'aiuto e sulla gestione di casi di emergenza, in collaborazione con le associazioni che si occupano di primo soccorso.
Il corso mira a mettere i volontari in condizione di gestire il carico di stress conseguente al rischio percepito nell'interazione con persone affette da gravissime patologie e spesso dipendenti da apparecchiature elettromedicali. Il corso non mira a trasferire competenze infermieristiche, ma vuole fornire informazioni sui soggetti da coinvolgere, sulle procedure da attivare e sulle cose da evitare in situazioni di emergenza possibili.

3) COINVOLGERE NUOVI VOLONTARI ATTRAVERSO IL FUMETTO E LA CREATIVITA'
In occasione di precedenti attività progettuali, UILDM aveva ideato campagne generiche rivolte ai cittadini, per ricercare nuovi volontari. Quella modalità, se da un lato ha permesso di incontrare ed iniziare proficue collaborazioni su azioni specifiche con altre associazioni di volontariato e gruppi strutturati, non ha però dato i frutti sperati per quanto riguarda i singoli cittadini.
LA UILDM ha allora avviato, in collaborazione con lo staff di psicologi, assistenti sociali ed il supporto di volontari esperti, un percorso finalizzato ad individuare possibili percorsi che favoriscano l'incontro dei soci della UILDM con nuove persone, le quali possano a loro volta impegnarsi attivamente per la mission e diventare soci volontari.
Le prime sperimentazioni, avviate grazie ai giovani in servizio civile, si concentravano sullo sviluppo di creatività e sull'invenzione di sceneggiature per fumetti o racconti. Le indicazioni emerse sono molto positive e stimolanti ed è su quelle basi che la UILDM ha pensato di proporre un'attività che mettesse al centro condivisione, espressione, spirito di collaborazione.
La patologia porta con sé vissuti complessi, dinamiche personali e familiari che comportano tensioni e stress che è opportuno gestire e se possibile convertire in moti creativi, costruttivi. Offrire opportunità di espressione significa offrire occasioni di libertà, ma ci sono dei casi in cui l'espressione e la comunicazione in generale risultano difficili o comunque ben più ardui del normale e l'espressione attraverso il disegno è interdetta. I volontari UILDM ritengono però utile investire sulla comunicazione visiva, sul fumetto in particolare, sia perché è una modalità di espressione normalmente utilizzata anche dai giovani, versatile e di grande impatto, sia perché permette di creare un nuovo legame, quello tra sceneggiatore e disegnatore.
Per i volontari UILDM con disabilità si apre una nuova possibilità di partecipazione attiva alle attività di promozione dell'associazione: una volta scritta la sceneggiatura ed effettuata la promozione del concorso presso le scuole specifiche e presso le reti sociali dei volontari già attivi nel campo del fumetto, i soci disabili potranno incontrare nuove persone, costruire assieme a loro prodotti artistici utili a promuovere la causa dell'associazione, fino ad arrivare a coinvolgerli nelle attività dell'associazione, facendoli diventare nuovi volontari.
La conoscenza reciproca ed il contatto con le tematiche legate alla disabilità ed alla patologia favoriranno l'avvicinamento del disegnatore all'associazione ed ai temi che propone, creando le basi per un consolidamento della componente volontaria dell'associazione.
L'inserimento in associazione dei nuovi volontari avverrà secondo le modalità definite grazie al percorso consulenziale e formativo realizzato nell'ambito del presente progetto.


Il concorso

  • Un esperto di grafica e fumetto fornirà (gratuitamente) supporto alle persone disabili interessate al progetto per la costruzione di sceneggiature. Il concorso sarà rivolto a disegnatori e studenti e premierà il migliore fumetto realizzato dalla coppia sceneggiatore - disegnatore.
  • Una volta definite le sceneggiature su cui si baserà il concorso, si provvederà a definire nel dettaglio le modalità di partecipazione.
  • La UILDM coinvolgerà gli studenti dell'Accademia e del DAMS (attualmente conta tra i volontari alcuni studenti di quegli istituti), e gli appassionati di disegno/fumetto (la UILDM collabora stabilmente con case editrici e rivenditori di fumetti).
  • Definizione dei premi (il cui acquisto è a carico dell'associazione) e apertura delle iscrizioni. I disegnatori interessati saranno abbinati agli sceneggiatori disabili e con il supporto di volontari esperti, si recheranno presso il loro domicilio per iniziare le attività. Occorre prevedere numerose trasferte, poiché le condizioni di salute degli sceneggiatori/volontari UILDM non permette loro di uscire di casa e richiede assistenza continuativa. Un volontario esperto nell'assistenza o un operatore saranno presenti durante gli incontri sceneggiatore/disegnatore.
  • Il libro

Al termine del concorso, tutti i fumetti realizzati verranno pubblicati in un volume, che potrà essere anche utilizzato dai volontari dell'associazione per successive attività nelle scuole o per avviare contatti e collaborazioni con soggetti attivi nel settore del fumetto.
Ogni storia sarà brevemente introdotta da una scheda di presentazione degli autori, che racconteranno l'esperienza ed esprimeranno le proprie emozioni in merito alla realizzazione della storia. Questo aiuterà il lettore a percepire le difficoltà che si sono presentate lungo il percorso, e i modi utilizzati per superarle.

Schema base che esemplifica la creazione di una storia:
1) Idea iniziale 2) Soggetto 3) Sceneggiatura - ***Da questo punto inizia la collaborazione tra sceneggiatore e disegnatore- 4) Storyboard 5) Definitivo, a matita 6) Definitivo inchiostrato 7) Layout pagina.

Dopo il concorso: i volontari disabili coinvolgeranno i disegnatori in altre attività dell'associazione, quali ad esempio la presentazione del volume al pubblico, la partecipazione ad attività promozionali con scuole, ed altro. Ai nuovi volontari potranno essere affidate mansioni legate alla promozione, alla comunicazione, fino ad arrivare alla partecipazione ad attività assistenziali e di compagnia.

Visita il sito del concorso che UILDM ha realizzato nel 2011
https://sites.google.com/site/fumettouildm/

Il catalogo che raccoglie tutti i fumetti che hanno partecipato al concorso è stato pubblicato ed è disponibile presso la nostra sede