Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Sezione di Bologna "Carlo e Innocente Leoni”

Trasporto

L'autonomia e l'autodeterminazione delle persone con disabilità motorie e dei distrofici in particolare è fortemente condizionata dai trasporti.La UILDM Bologna dispone di un automezzo attrezzato per il trasporto di persone con sedia a rotelle, anche motorizzata. I servizi di trasporto sono concordati con lo staff dell'associazione.

Un sistema funzionale di trasporti deve operare in una logica intermodale che, partendo da una programmazione impostata sulla filosofia del "trasporto per tutti", affronti le diverse specificità e le rispondenze ai bisogni di ciascuno. In questo senso si sono orientate le richieste e le proposte della Uildm verso le Istituzioni preposte (Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Aziende dei trasporti) e quindi le elaborazioni dei vari progetti, sviluppati ed affinati nel corso degli anni con alcune significative esperienze realizzate, con soluzioni diversificate con costi e prestazioni diverse. Flessibilità e soluzioni differenziate sono le caratteristiche che richiedono i distrofici e la UILDM si propone di perseguire soluzioni orientate all'accompagnamento e al trasporto sociale.

 

Trasporto Scolastico (Legge 30/03/1971, n. 118 – Art. 28)

E' normalmente garantito dalle Direzioni scolastiche in accordo con i Comuni di residenza. Ci possono essere difficoltà per trasporti intercomunali (coinvolgimento di più soggetti) ovvero per persone che utilizzano particolari attrezzature ed ausili (come carrozzine elettriche e/o ausili di notevoli dimensioni) che devono essere verificati e risolti con le Direzioni Scolastiche. Per maggiori informazioni clicca qui

Progetto Uildm-Bologna (1991):

"In attuazione delle disposizioni di legge (L.118/1971) e del regolamento Comunale di Bologna, il Quartiere di residenza può concedere alla persona disabile di predisporre un suo servizio personalizzato di trasporto scolastico a parità del costo di norma previsto ed addebitato al Comune stesso che verserà, annualmente, alla persona disabile ed alla sua famiglia un contributo corrispondente".

Il contributo, calcolato sulla base dei preventivi di costo dei servizi equivalenti per un periodo di almeno cinque anni scolastici, è sufficiente per l'acquisto di un automezzo attrezzato ed adeguato, a cui la persona disabile e la sua famiglia provvederanno per l'assicurazione, la manutenzione, la guida, i carburanti e quant'altro necessario per il buon funzionamento. La persona disabile e la sua famiglia potranno usufruire ed utilizzare il suddetto automezzo anche per servizi extrascolastici".

Questa soluzione si è dimostrata valida e funzionale in un consistente numero di casi

 

Trasporto al lavoro

Non è definito come diritto formalizzato, ma è condizione necessaria e spesso indispensabile per recarsi sul luogo di lavoro e quindi per la realizzazione concreta del Collocamento Mirato ex Legge n.68.

In altre province esistono altre sperimentazioni parziali, affidate prevalentemente a soluzioni miste fra privato, privato sociale e pubblico.

Fra queste la più significativa è il progetto ATS - Accompagnamento e trasporto sociale di AUSER.

Questa materia è al centro di una riflessione ed una sperimentazione più ampia collegata ai piani di Zona ex Legge 328 ed alla realizzazione piena del Diritto al Lavoro tramite il Collocamento Mirato. Attualmente i costi sono scaricati quasi esclusivamente sui lavoratori disabili.

Uno dei nodi più complessi è la definizione delle competenze pubbliche (fra Comuni e Province) e la partecipazione o no degli imprenditori ai costi dei trasporti (peraltro non prevista dalla legge quadro).

 

Trasporto Sanitario (non di emergenza)

E' uno degli aspetti più carenti che viene, normalmente eluso o tamponato, in modo improprio, con le ambulanze che hanno costi molto elevati (dialisi, spostamenti di pazienti fra ospedali e fra reparti ubicati a distanza, ecc.). Potrebbe essere integrato in modo appropriato con il Trasporto al Lavoro e questo in parte è stato realizzato dal progetto Colibrì di Modena. E' frequente una soluzione straordinaria affidata alle singole Associazioni dell'Handicap, molte delle quali dispongono di pulmini attrezzati che, peraltro, di norma si occupano solamente dei loro soci.

 

Trasporto Pubblico

E' una delle materie piu trattate nel mondo dell'Handicap, in quanto si è sempre ritenuto, in modo forse un po' troppo radicale e sbrigativo, che tutte le soluzioni dovessero essere risolte dal Trasporto Pubblico e che tutti i mezzi pubblici dovessero essere accessibili a tutti i disabili.

Questo ha dato luogo ad una sorta di assuefazione dei servizi pubblici ad una domanda generica e poco specificata e quindi ad una serie, pur importante ma molto limitata, di esperienze molto diversificate tra le varie realtà geografiche ed economiche del paese, per le quali non esistono, a tutt'oggi, adeguati piani di diffusione delle buone prassi, né di programmazione organizzata degli interventi. La larga prevalenza è una evasione diffusa degli obblighi di legge fra gli Enti preposti e le Aziende di Trasporto pubblico.

Per maggiori informazioni, clicca qui

Citiamo qui le esperienze realizzate a Bologna (e quelle vicine a noi note).

Taxi - Progetto HandyCab – Predisposto da UILDM e da altre associazioni nel 1993 e realizzato nel 1997, è affidato attualmente (2008) a Cotabo (Coop Taxisti Bolognesi). Dispone di 6 taxi attrezzati a norma di legge (Tel. 051-372727 per prenotazione), predisposti con un contributo pubblico. Funzione 24 ore su 24. Opportuna la prenotazione.

La Coop CAT (Coop Autonoma Taxisti) dispone di 1 taxi privato, prototipo del CAB inglese LTI, London Taxies Ind., omologato in sede europea (Londra 12 – Cell.347-2760496), convenzionato con Uildm Bologna.

NCC – Noleggio Con Conducente – E' una esperienza recente, realizzata a seguito della decisione del Comune di Bologna di trasformare le licenze ex Taxi-Merci in licenze per Autovetture di Noleggio Con Conducente (NCC-auto blu) attrezzate per trasporto di persone disabili gravi (carrozzina elettrica). E' affidato a Cotabo e utilizza otto autovetture attrezzate che opereranno nel territorio del Comune di Bologna e dei dodici comuni della prima e seconda cintura attorno alla città. Prenotazioni al numero 051/372727

NSC – Noleggio con e Senza Conducente – Esperienza molto limitata, utilizza tre taxi attrezzati, già sperimentati e dismessi dal progetto HandyCab. Riferimento: CDA Autonoleggio di Dorothy Hurtworth, Zola Predosa (BO), Tel. 051-739308, Convenzionato con Uildm Bologna

Aggiornamento: 27 maggio 2009