LA SETTIMANA DEL VOLONTARIATO UILDM È INIZIATA

Dal 2 fino al 8 ottobre 2017 sarà in corso la Settimana delle Sezioni UILDM, un evento di sensibilizzazione per conoscere la quotidiana attività che le Sezioni locali dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare svolgono sul territorio. L’attenzione è rivolta alla figura del volontario UILDM - il motore della vita dell’Associazione per il suo importante contributo nel ridurre l’impatto che la distrofia e le altre malattie neuromuscolari hanno sulla qualità della vita delle persone.    

«Abbiamo voluto mettere al centro questa figura – commenta Leonardo Baldinu, Consigliere nazionale - perché è la linfa di UILDM, è l’energia che ci permette di dare risposte concrete alle persone con disabilità. Il volontario rappresenta le nostre gambe e braccia per vivere una vita piena e autonoma. Da tutto questo impegno il volontario riceve anche tanto in cambio. Ed è proprio questo il senso del nostro messaggio, “Dare mi dà” che esprime un valore profondo, di cui noi siamo fermamente convinti: nel volontariato non c’è in gioco il buonismo, ma uno scambio reale che porta a ricevere molto più di quello che si dà.»

Durante la Settimana, le Sezioni UILDM apriranno le loro porte e organizzeranno eventi sul territorio, per dare voce ai loro volontari e accendere i riflettori sulle attività quotidiane che svolgono per le persone con patologie neuromuscolari e disabilità in generale. È un lavoro silenzioso e importante, che sa costruire tanto grazie al contributo di tanti. 
UILDM lancia un appello alle persone: «Vieni a conoscere tutte le nostre attività. Scoprirai che il volontariato può essere un’esperienza piena di vita. Anche per te.»

Il volontariato in numeri
Secondo un’indagine ISTAT del 2013, in Italia 6,63 milioni di persone si impegnano gratuitamente per gli altri o per il bene comune. Di questi 4,14 milioni lo fanno in un gruppo o in un'organizzazione, mentre 3 milioni s’impegnano in maniera non organizzata (oltre un milione lo fa in entrambe le modalità), per un totale di 126 milioni di ore svolte in un anno.
Le Sezioni UILDM sul territorio italiano possono contare attualmente sulla collaborazione di una base di 3.000 volontari che rispondono in modo concreto ai bisogni delle persone con disabilità e alla comunità in generale, offrendo servizi di trasporto, assistenza alla persona, Segretariato sociale, sensibilizzazione e informazione sul mondo della disabilità.

Il volontariato, la forza dell’esperienza e sguardo al futuro
Il volontario è il ponte tra un’organizzazione e le persone. La sua forza intrinseca è il radicamento in un territorio, o in un settore di competenza specifica: ciò gli permette di leggere la realtà ,nelle sue ricchezze e nelle complessità, per trovare risposte ai bisogni quotidiani delle persone. A volte si tratta di giocare d’anticipo e dare risposta anche a quei bisogni emergenti, che non sono ancora presenti a livello sociale.
Da sempre fare volontariato è un’esperienza che dà tanto, non solo in termini di valori, ma anche di acquisizione di competenze umane e professionali, che diventano fondamentali e spendibili in altri ambiti della vita della persona.
I cambiamenti politici, economici e sociali degli ultimi anni stanno modificando il suo volto. La Riforma del Terzo Settore sta introducendo nuovi spunti di riflessione, nuovi approcci e inquadramenti di una realtà di per sé multiforme. Se da un lato il volontariato mantiene il suo caposaldo nel concetto del dono di sé e del proprio tempo, dall’altro stiamo assistendo ad una maggiore strutturazione di questa realtà con la realizzazione di progetti di grande rilevanza ed impatto, che vanno a dare nuovo senso e identità alle organizzazioni di volontariato.      
Da questo nuovo indirizzo nasce la necessità di una professionalizzazione del settore, di volontari “professionisti” e professionali, persone formate e in continua formazione che mettano a disposizione le loro competenze per la costruzione di progetti e percorsi sempre più articolati.     
Stiamo assistendo alla crescita e alla maturazione di un volontariato non solo di cuore, ma anche di testa.